Bando "Macchinari innovativi", tutto quello che le imprese devono sapere - Seienergie
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18 Dic Bando “Macchinari innovativi”, tutto quello che le imprese devono sapere

A gennaio il MISE mette in campo uno strumento per favorire il cambio di passo nel settore energia. Con il bando “Macchinari Innovativi” si sostengono gli investimenti che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente (S3), consentono la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”.

L’intervento agevolativo attiva risorse per 341.494.000€ nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e della relativa programmazione complementare, che accede alle risorse comunitarie e ai fondi nazionali complementari alla programmazione europea già stanziati.

Micro, piccole e medie imprese (PMI) possono ragionare, coordinati da Seienergie, su un investimento legato sia alle linee di produzione che agli organi ausiliari. Potrà beneficiarne le aziende che, alla data di presentazione della domanda, sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali; sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati; sono in regola con le norme in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi; non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento; non hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea; non risultano imprese in difficoltà.

Possono accedere anche i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal MISE ex legge n. 4/2013 e in possesso della relativa attestazione. Gli unici settori ammessi, contemplate talune eccezioni, sono tutti i settori manifatturieri afferenti alla sezione C della classificazione ATECO 2007.

I programmi d’investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese comprese tra € 500.000 e 3.000.000 per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali
  • essere realizzati presso unità produttive localizzate nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • prevedere l’acquisizione di sistemi e tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della S3

Il mix di agevolazioni è articolato in base alla dimensione dell’impresa: per le micro e piccole imprese, un contributo in conto impianti del 35% e un finanziamento agevolato del 40%; per le medie imprese, contributo in conto impianti del 25% e finanziamento agevolato del 50%.

La presentazione della domanda è articolata in tre fasi: verifica dei requisiti di accesso alla procedura informatica, dalle ore 10 del 9 gennaio, compilazione della domanda, dalle ore 10 del 15 gennaio e invio della domanda dalle ore 10 del 29 gennaio.

L’attività istruttoria, svolta dal MISE, è articolata in alcune fasi. Dalla valutazione della capacità di rimborso del finanziamento alla verifica della completezza della documentazione e dei requisiti di ammissibilità, fino alla valutazione delle caratteristiche dell’impresa proponente e della qualità della proposta.