Azione 4.2.1, l'efficientamento di imprese e aree produttive: - Seienergie
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Engineer that calculates the energy efficiency of a house

13 Lug Azione 4.2.1, l’efficientamento di imprese e aree produttive: aggiornamento della scheda di preinformazione

Il Dipartimento Energia pubblica la scheda di preinformazione aggiornata sulla prossima pubblicazione di un avviso relativo alla procedura a sportello per incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.

Scheda di preinformazione dell’avviso

Finalità e obiettivi

L’Avviso intende incentivare interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo mediante concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile per le operazioni selezionate con l’Avviso, è pari a  37.000.000,00 euro, a valere sul PO FESR 2014-2020 Azione 4.2.1 come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 267 del 27 luglio 2016.  Tale dotazione finanziaria è destinata per euro 27.750.000,00 alle micro, piccole e medie imprese (75% del totale) e per euro 9.250.000,00 alle Grandi imprese (25% del totale). Le risorse finanziarie potranno essere integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive al fine di aumentare l’efficacia dell’operazione finanziaria, tramite apposito provvedimento.

Destinatari e beneficiari

Possono partecipare al presente Avviso le micro, piccole e medie imprese (PMI) nonché le Grandi Imprese del settore privato, previa requisiti di ammissibilità. Ai fini dell’ammissibilità al contributo, l’impresa, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, deve essere in possesso di diagnosi energetica realizzata in conformità ai criteri espressi all’allegato 2 al D.lgs n.102 del 2014.

Progetti ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici nelle strutture e nei cicli produttivi delle micro, piccole, medie e grandi imprese attraverso l’introduzione di innovazioni di processo e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili per l’autoconsumo. Nell’ambito di questa tipologia di interventi saranno anche agevolati, esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese, gli audit energetici preordinati agli interventi veri e propri di efficientamento energetico, ad esclusione delle imprese soggette agli obblighi di cui all’art.8, comma 3 del D.lgs 102/2014 (non saranno in ogni caso agevolati gli audit energetici delle grandi imprese).  Pertanto con il presente Avviso si intende agevolare:
  • investimenti a favore di misure di efficienza energetica (art. 38 del Reg. (UE) n. 651/2014);
  • investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, per l’autoconsumo (art.41 del Reg. (UE) n. 651/2014);
  • diagnosi energetica e spese tecniche  (art.49 del Reg. (UE) n. 651/2014).

Massimali d’investimento ed intensità di aiuto

Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di partecipazione.  Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere inferiore a 20.000,00 euro, IVA esclusa. Tuttavia, il costo totale ammissibile non deve essere superiore a: € 3.000.000,00, al netto di IVA, nel caso i soggetti proponenti siano PMI non energivore;  € 5.000.000,00, al netto di IVA, nel caso i soggetti proponenti siano PMI energivore e  Grandi Imprese.

Durata e termini di realizzazione del progetto

L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo.  Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.  L’avvio dei lavori in data successiva alla presentazione della domanda e antecedente all’adozione del decreto di concessione provvisoria è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento, come previsto nel cronogramma allegato alla domanda di partecipazione al presente Avviso. I progetti si dovranno concludere entro 12 mesi dalla firma della Convenzione.